12 aprile 1961. Yuri Gagarin sale a bordo del Vostok, una navicella spaziale all'avanguardia per l'epoca, ma in realtà fragile e poco sicura, e si allontana dalla Terra fino a riuscire a vederla come un palla lontana. "Vedo la Terra, è azzurra. Vedo le nuvole: è bellissimo": questo dice Gagarin e le parole, partite dallo spazio profondo, sono diffuse sul pianeta via radio. E ancora oggi sono parole memorabili perché sono quelle del primo uomo che raggiunge lo spazio.
Oggi, perciò, ricorre l'anniversario di quel viaggio, durato in tutto un'ora e 48 minuti, che segna un'importante tappa della storia mondiale.
Il programma on line che vi segnalo usa proprio questo verbo. Infatti, a questo link potrete trovare un utile esercizio per "catturare" i luoghi della Terra e fissare indelebilmente nella memoria la loro posizione sul planisfero. E' possibile individuarli grazie ai suggerimenti del programma e, infine, quando ci si sente veri esperti, senza nessun aiuto...
... molto interessante. In inglese, ma con nessun problema per voi: siete poliglotti. Sul menu laterale destro del sito sono presenti dei link ad altri filmati sugli tsunami, sui terremoti e quant'altro.